Questa società americana produce dei gusci di sicurezza per iPad permettendo così di poterli installare senza rischi di furto in musei, negozi, aeroporti o altrove. Con l’App dedicata quindi sarebbe possibile sostituire i costosi totem informatici con un relativamente economico iPad.

Ecco un altro bell’esempio di integrazione tra stampa e nuove tecnologie. In questa campagna multisoggetto il QR code viene utilizzato come elemento interattivo dell’annuncio permettendo, con uno smartphone, di simulare il cavatappi.
via adsoftheworld

Per dire, io sono qui da un anno e da un anno cerchiamo di decidere come fare il blog. Di chi è la colpa? Chi ha detto “Di Federico”? No, è che mettere insieme teste diverse, gusti sparpagliati, esperienze varie, già è difficile; pretendere poi che il tutto prenda una forma che ci piace, non ne parliamo. Per questo probabilmente seguendo il nostro blog lo vedrete cambiare, poi tornare com’era prima, poi magari diventare qualcos’altro. Le idee sono come i popcorn, non sai mai quale sarà il prossimo che esplode. Buona Lettura.


Disegnare un’App per iPad.
Bel tutorial di Computer Arts su come realizzare con Photoshop l’interfaccia di un’App per iPad. Mi piace molto che si parta dalla carta nella concezione del progetto.
Vai al tutorial
Learn, Eat and Move.
Sono i titoli di una bella trilogia di video realizzati da Rick Mereki . Inutile commentare, vanno visti.
Cara, butta la pasta, che io compro il sugo.
Tesco in Corea realizza una splendida applicazione di QR Code. Portando il supermercato in metropolitana permette agli utenti di vedere i prodotti e di fare la spesa durante i tempi di attesa dei treni. Le vendite online sono aumentate del 130%. Il QR code di per sé non ha nulla di particolare ma quando viene ben utilizzato, come in questo caso, è un piacere.
God save the album cover
via Adverblog
Ovvero una bellissima idea, ben realizzata e impreziosita dal nostalgico fascino del vinile.
Segnalo questo articolo/sintesi di uno dei seminari di Future Concept Lab.
Ho avuto la fortuna di partecipare ad un loro seminario e ad un paio di presentazioni, ne sono sempre uscito carico di stimoli e affascinato. È quindi un piacere trovare in rete fonti di questo tipo.
BBC knowlege 60
Ovvero 60 secondi ben ritmati di infografiche dove la circonferenza (dallo 0 alla torta) la fa da padrona.
Questo Blog avrebbe dovuto chiamarsi “stay hungry stay coolish”, il nome era ovviamente un omaggio (essendo una citazione rimaneggiata) ma conteneva anche lo spirito del Blog. La fame per gli stimoli, trovare e segnalare cool things e collezionarli senza ordine per poi scoprire un giorno che tutto può essere utile.
Poi Steve è morto, prima del previsto, e abbiamo pensato che non fosse il caso scherzare con le citazioni, abbiamo pensato a tutti i Mac avuti dal Plus all’iPad. Provato nostalgia per il sistema operativo che stava su un dischetto e per Dark Castle, provato nostalgia per i “boom” e le “one more thing” che non vedremo più, per le cose passate e per quelle future. Lui era sempre avanti e la sua morte mi ha fatto provare nostalgia per il futuro.
