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dejavulab

Il blog di dejavu

Segnalo questo bel lavoro di Irina Werning, che ha scattato (o forse riscattato) delle foto partendo da normalissime ma affascinanti vecchie immagini di famiglia. Divertente vedere la crescita dei protagonisti, ritrovare alcune stesse espressioni e vedere anche l’evoluzione dell’ambiente.

Back to the future
Back to the future 2 

Siamo un’agenzia di spirito e quindi chi meglio di noi avrebbe potuto realizzare queste due etichette per Zedda Piras? Si tratta di Filu ‘e Ferru e Ramo d’Oro, liquori commercializzati nel canale Horeca insieme al mitico mirto Zedda Piras.

Qui altri dettagli.

Heat me baby one more time.

Un nuovo microonde e nulla di nuovo da comunicare. Il cliente chiede una campagna e l’agenzia si inventa un prodotto nuovo.

Via: TheUnconventional

Abbiamo molti buoni propositi per l’anno nuovo. Intanto diventare più belli, dedicandoci alla cura del corpo e al make up. Così potremo fotografarci dicendo “cheese”. Poi abbiamo deciso di lavorare sulla nostra autostima, per essere più consapevoli e avere la mente sempre aperta. Ci piacerebbe anche incontrare delle celebrità e presentarvele. E continuare a navigare in acque tranquille. Insomma, ci auguriamo e auguriamo a tutti voi (anzi, vi assicuriamo) un anno di botti piene. Del vino migliore. Buon Anno da Dejavu.

Foto: Cantine Sella&Mosca

Il regalo di Dejavu ai clienti buoni. Design: Sandro Rigotti.

Il mese scorso un’amica che fa parte del comitato #2eurox10leggi ci ha chiesto un consiglio per diffondere questo messaggio: la raccolta fondi per acquistare una pagina di quotidiano su cui pubblicare dieci proposte di legge a favore delle donne. Questa è stata la nostra risposta, sotto forma di banner/piccolo annuncio. Nessun fotografo è stato maltrattato con la richiesta di lavorare gratis, abbiamo realizzato tutto in casa, dalla confezione del pacchetto alla foto scattata con l’Iphone. (Per completezza di informazione, ma anche per tigna nostra, diciamo che il titolo che avevamo proposto era “A Natale regaliamoci una pagina di giornale”). Ora, se anche voi avete un progetto da sviluppare, ma non avete i fondi necessari, inviate una richiesta all’apposita casella di posta babbonatale@dejavu.it, entro e non oltre il 24 dicembre 2011*.

*Offerta soggetta a restrizioni, adeguamento carburante slitta, quote assicurative e quota di iscrizione esclusi.

Through numerous interactive projects that combine street art with social activism and urban planning, she has opened up civic engagement in public space and provided people with easy and innovative ways to have a voice.

Mi piacciono molto questi lavori “di quartiere”, specialmente I Wish Tis Was e Before I Die.

Rodney Smith è un fotografo fuori dal tempo che riesce a dar vita ai sogni. Ogni sua immagine è un piccolo mondo nel quale perdersi apprezzando ogni dettaglio, oppure lasciarsi semplicemente trasportare. Non sono immagini ritoccate e questo le rende ancor più affascinanti, l’imperfezione della realtà le rende stremamente più forti di qualsiasi costruzione sintetica.

Ecco il suo sito mentre questa è un’interessante intervista.

Questa società americana produce dei gusci di sicurezza per iPad permettendo così di poterli installare senza rischi di furto in musei, negozi, aeroporti o altrove. Con l’App dedicata quindi sarebbe possibile sostituire i costosi totem informatici con un relativamente economico iPad.

Ecco un altro bell’esempio di integrazione tra stampa e nuove tecnologie. In questa campagna multisoggetto il QR code viene utilizzato come elemento interattivo dell’annuncio permettendo, con uno smartphone, di simulare il cavatappi. 

via adsoftheworld